The Rocks, il quartiere antico di Sydney, il cuore della città vecchia, il nucleo originario, quello fondato dai primi colonizzatori che seguirono al capitano Cook…
Un luogo sicuramente suggestivo,magico, un luogo che sa di vecchia Inghilterra, con le sue casette in legno, alcune con il tetto di mattoni rossi… altre che sembrano uscite da un libro di racconti del vecchio West… ma basta girarsi per vedere i grattacieli della City, il ponte, l’appendiabiti, come qualcuno affettuosamente lo chiama, e si ritorna subito alla realtà.
Qui ci sono i negozi più esclusivi, gli antiquari, il Sydney Visitors Centre dove potete chiedere qualsiasi informazione vi venga in mente su gite, escursioni, spettacoli, mezzi d trasporto e tutto ciò che la città offre al turista, in qualsiasi lingua!
Qui ci sono gli Irish Pub, proprio come quelli di Dublino, ma anche grandi negozi di artigianato Australiano, centri commerciali, bar, ristoranti, anche italiani, e persino semplici abitazioni private.
Tutto ricorda l’antico, ma c’è sempre qualcosa che non ti fa dimenticare di essere in una delle città più moderne ed affascinanti del mondo.
L’incredibile è come siano riusciti a conciliare il nuovo con l'antico, come sia stato possibile non perdere questa vecchia zona senza sacrificare nulla in termini di comodità e servizi per i cittadini e per i turisti che qui, più che altrove in città, sono veramente i protagonisti della vita di ogni giorno. Nuovo e vecchio, antico e moderno qui si fondono e mentre si resta affascinati dai muri di mattoni rossi, dai comignoli in terracotta, dalle insegne in legno dipinto e dall’incredibile cordialità con cui si viene accolti quando si entra in qualsiasi negozio, anche se molto esclusivo, basta alzare gli occhi al cielo per vedere un matto, in aeroplano che scrive “Ti amo” col fumo tra le nuvole. Nuovo e vecchio, antico e moderno… ma quando ci si chiede quanto antico o quanto vecchio sia questo o quel palazzo, per  noi italiani è difficile trattenere un sorriso: qui le cose più antiche hanno appena 200 anni e loro le trattano come se fossero le più antiche e importanti del pianeta… e noi, che abbiamo monumenti e palazzi vecchi di 2000 anni, cosa facciamo per valorizzarli? E pensare che mentre noi devastiamo il nostro territorio, saccheggiamo i nostri monumenti, seppelliamo sotto tonnellate di cemento le antiche vestigia dei nostri avi, percorriamo quotidianamente strade che furono tracciate dagli antichi romani mille e mille anni fa senza nemmeno rendercene conto, qui proclamano monumento nazionale i magazzini del porto che probabilmente qualche anziano ancora ricorda di aver visto costruire...

                           

AUSTRALIA

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